Dott. Domenico De Fazio :: Interventi :: Corpo :: Iperidrosi: come curare l'eccessiva sudorazione di ascelle, mani e piedi

Iperidrosi

estetica_corpo_iperidrosi_botulino.jpgCosa è l' iperidrosi?
Il termine iperidrosi viene normalmente usato in ambito medico per indicare la sudorazione eccessiva. Sebbene la sudorazione sia un processo naturale e sudare rappresenti una delle modalità più importanti per smaltire l'eccesso di calore del corpo, alcuni individui tendono a sudare molto di più di quanto sarebbe necessario, per garantire la normale termoregolazione corporea.

ANESTESIA:
no
DURATA INTEREVENTO:
15 minuti
DEGENZA:
no
RITORNO AL SOCIALE:
immediato


Specifiche

Per fini pratici l'iperidrosi, o sudorazione eccessiva, può essere distinta in due diversi tipi:
    * Iperidrosi focale: Si tratta del tipo più comune di eccessiva sudorazione, normalmente coinvolge aree ben distinte del nostro corpo. Nel 30-40% dei casi l'iperidrosi focale è localizzata alle ascelle (iperidrosi ascellare), ma altre aree comunemente interessate sono i piedi, le mani e, più raramente, il viso. Un tipo particolare di iperidrosi del viso è l'iperidrosi gustatoria, in cui l'eccessiva sudorazione è causata dall'ingestione di cibi particolari, in genere piccanti. La tossina botulinica è un trattamento efficace ed indicato per l'iperidrosi ascellare.
    * Iperidrosi generalizzata: Si tratta di sudorazione che coinvolge l'intero corpo, in genere correlata con specifiche malattie (diabete, ipertiroidismo) o infezioni. Il trattamento dell'iperidrosi generalizzata consiste nel trattamento della malattia che la causa, e la tossina botulinica non viene utilizzata.

La sudorazione eccessiva rappresenta un problema per circa l'1% della popolazione.

Le cause dell'iperidrosi non sono conosciute con certezza, sebbene il problema si verifichi con maggiore frequenza tra individui della stessa famiglia, suggerendo un ruolo di alcuni geni specifici.
Le ghiandole sudoripare possono essere stimolate da numerosi agenti, tra cui:

    * Esercizio fisico
    * Caldo eccessivo
    * Alcol, caffè, fumo, cibi piccanti
    * Stress, ansia, forti emozioni
    * Particolari ore del giorno

Gli individui affetti da sudorazione eccessiva tendono a produrre grandi quantità di sudore nelle aree interessate (ad esempio, sudorazione del palmo delle mani), e ad avere indumenti costantemente umidi. Questo può causare imbarazzo nelle attività lavorative e nella vita sociale, anche se la sudorazione eccessiva non è, di per se stessa, causa di cattivo odore. Il cattivo odore del sudore, infatti, è legato all'attività di alcuni batteri che agiscono quando il sudore non viene rimosso per lunghi periodi.

Il trattamento

La tossina botulica è indicata per il trattamento della iperidrosi ascellare e del palmo delle mani. Il meccanismo di azione della tossina botulinica prevede il blocco delle terminazioni nervose che attivano le ghiandole sudoripare. Il trattamento è piuttosto semplice, e prevede l'iniezione della tossina botulinica direttamente nel cavo ascellare, effettuando 10-15 piccole punture distribuite omogeneamente nell'area da trattare. Gli aghi usati sono molto sottili, il dolore durante il trattamento è molto modesto. La tossina botulinica richiede qualche giorno per sviluppare la sua azione, in genere i risultati del trattamento sono visibili entro 7-10 giorni.

Quanto è efficace la tossina botulinica  e quanto durano i risultati?
Uno studio clinico ha dimostrato che la sudorazione è risultata ridotta dell'83% una settimana dopo il trattamento dell'iperidrosi ascellare. Nello stesso studio, il 95% dei pazienti ha riportato una riduzione della sudorazione di almeno il 50%.
Il trattamento dell' iperidrosi con tossina botulinica non ha effetti permanenti, e la sua durata è di circa 4-6 mesi. Per ottenere una riduzione stabile della sudorazione, pertanto, il trattamento va ripetuto due o tre volte all'anno, in base alle proprie necessità.
Se si decide di interrompere i trattamenti con tossina botulinica, la sudorazione ritornerà gradualmente al livello precedente, e non ci saranno altri cambiamenti nella zona trattata.

Controindicazioni

Il trattamento dell'iperidrosi ascellare con tossina botulinica è controindicato nei seguenti casi:

    * Conclamata allergia alla tossina o ai componenti della preparazione
    * Gravidanza o allattamento
    * Malattie dei muscoli
    * Terapia con farmaci miorilassanti in corso
    * Terapie in corso con farmaci che potrebbero interagire con la tossina botulinica
    * Precedenti interventi chirurgici al cavo ascellare